Visitare WonderLAD è un’esperienza che ti resta dentro e che non si dimentica. E’ un piccolo mondo che sembra al di fuori da tutto, ma che nasce con lo scopo di portare “normalità” e quotidianità nella vita dei piccoli malati oncologici, che hanno il diritto di crescere e di vivere le stesse esperienze dei propri coetanei. Questo è lo spirito che ha mosso la psicoterapeuta Cinzia Favara Scacco ed il marito, l’architetto Emilio Randazzo a far nascere e far crescere un progetto simile. Entrando ci si trova di fronte a una grande struttura, su un unico piano che, vista dall’alto, ha la forma di un braccio. Tutto intorno un parco di due ettari in cui alcuni spazi sono coltivati biologicamente con la tecnica della permacultura, uno dei laboratori proposti da WonderLAD.

La corte interna é costruita con materiali innovativi, uno fra tutti il sughero naturale che riveste la struttura, grazie ai quali si ha un basso impatto ambientale, limitati costi di gestione, consumi energetici pari allo zero e i piccoli pazienti vivono in un ambiente sano e possono goderne insieme alle loro famiglie.

Cinzia è l’ideatrice di WonderLAD e prima ancora, insieme ad altri 4 psicologi, di LAD Onlus, nata nel 2010 e operante all’interno del reparto di Oncologia pediatrica del Policlinico di Catania, diretto dalla Prof.ssa Giovanna Russo. L’Associazione adotta il metodo del “Cure & Care” ovvero rendere meno traumatico il percorso di malattia ai bambini e alle loro famiglie e migliorarne la qualità della vita ospedaliera, contrapponendo alla staticità del percorso terapeutico, la creatività messa in atto nei vari laboratori .

WonderLAD è stata inaugurata a Catania nel novembre 2019 e al suo interno sono presenti numerosi laboratori creativi: ceramica, gioielleria, pittura, musica, cinema, pet therapy, orti bio, oltre a una biblioteca in cui si svolge il laboratorio di lettura e scrittura creativa. Tutti gli spazi, interni ed esterni, estremamente accoglienti, sono stati ideati allo scopo di rendere sereno il tempo trascorso a WonderLAD. La struttura prevede anche sei appartamenti dedicati alle famiglie dei piccoli in cura al policlinico, provenienti da tutta la Sicilia Orientale, all’interno dei quali sentirsi davvero a casa. WonderLAD è in continua espansione, all’esterno dei laboratori è previsto un parco giochi intitolato alla giornalista Maria Grazia Cutuli e progettato dal fratello Mario Cutuli.

“L’idea di WonderLad è quella di unire arte, architettura e psicologia per metterle a servizio della malattia infantile, in modo che i ragazzi e i bambini con patologie gravi croniche possano trarne vantaggio e stimoli emotivi, fondamentali per il loro percorso terapeutico e per riappropriarsi della loro normalità quotidiana”puntualizza la Dottoressa Favara Scacco. “Il “Cure e Care” proposto da LAD nasce proprio dall’idea di offrire al bambino l’accoglienza e la bellezza dei luoghi di cura”.
“Grazie al permesso dell’assessore regionale alla salute, Ruggero Razza, che ha capito l’importanza di quello che attraverso una struttura simile stiamo realizzando, abbiamo continuato a svolgere le nostre attività anche durante questo ultimo anno in pandemia. Abbiamo però dovuto adottare un protocollo che consentisse sicurezza, dividendo le attività tra mattina, quando vengono a trovarci i bambini della scuola del quartiere, la Italo Calvino che partecipano ai laboratori, e il pomeriggio quando, dopo la dovuta sanificazione degli ambienti, arrivano i bambini e i ragazzi del reparto di Oncologia pediatrica del Policlinico. Naturalmente ci auguriamo di poter riavere tutti insieme i bambini al più presto anche per realizzare il nostro progetto di inclusività”, ci spiega Emilio.
“Tutto quello che vedi” continua Emilio, “ è frutto della sinergia di una solidarietà partecipata, che ha visto confluire all’inizio alcuni fondi dello Stato, grazie alla sollecitazione di un emendamento in bilancio dell’onorevole Stefania Prestigiacomo per Onlus con missioni analoghe, man mano che il progetto cresceva sono arrivati numerose aziende che hanno sposato la nostra idea, ma anche fondazioni e persone singole”. La filosofia del “Cure e Care” messa in atto a WonderLAD ha ricevuto riconoscimenti in ambito nazionale e internazionale, il Corriere della Sera ha assegnato il premio “Economie della fiducia”per il metodo ideato dalla dottoressa Favara Scacco per la presa in cura dei bambini malati oncologici.

La mia visita giunge quasi al termine quando Emilio mi mostra l’auditorium di WonderLAD, ancora da ultimare e che prevede 280 posti a sedere, la cui realizzazione ha visto collaborazioni di alto livello. Canducci, lo stesso che a Roma ha attrezzato l’audiorium di Renzo Piano e Pellisari, che si è occupato dell’acustica, con i suoi altoparlanti omnidirezionali.
L’entusiasmo è ciò che anima il lavoro di Cinzia, di Emilio e di tutti coloro che a WonderLAD svolgono i propri laboratori con passione ed estrema dedizione, mettendo in campo tutta l’esperienza e tutto il sapere a servizio dei bambini e delle loro famiglie. WonderLAD ha però ancora bisogno di essere ultimata e di continuare a svolgere le proprie attività grazie alla collaborazione di tutti, anche la nostra, la vostra. Per questo, se avete voglia di diventare sostenitori di una così bella realtà, avete la possibilità di farlo attraverso la donazione del vostro 5 X 1000, con offerte spontanee o donando il vostro compleanno. Di seguito trovate tutti i link utili!
https://ladonlus.org/donazioni-liberali/
https://ladonlus.org/dona-il-tuo-5×1000/
https://ladonlus.org/dona-il-tuo-compleanno/
Se avete voglia di conoscere ancora di più Lad Onlus e WonderLAD, invece, questo sono gli indirizzi www.ladonlus.org www.wonderlad.org